La cena

Racconto

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Disclaimer: I racconti presenti in questa sezione sono opere di pura fantasia scritte dagli utenti.
Qualsiasi riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.

Alle 6 di sera i due schiavi si trovarono entrambi dal Padrone, li fece mettere in ginocchio davanti alla sua poltrona, nudi e nella posizione di attesa, come gli aveva insegnato.
Il Padrone fece un cenno alla schiava che si alzò in piedi, si mise davanti al marito. Lui poteva vederle la vagina perfettamente depilata in quella posizione, e non capiva cosa stesse succedendo.La schiava iniziò a parlare, a raccontare della porta che il Padrone avrebbe fatto aprire tra i due appartamenti, al fatto che avrebbe annullato tutta la loro intimità che sarebbe appartenuta a lui e soprattutto al fatto che I sarebbe stato schiavo sia del Padrone che della moglie. L’ultima ruota del carro. Non avrebbe avuto nessuno al di sotto di lui. La moglie concluse dicendo “e ora baciami i piedi schiavo”
Il Padrone aveva preparato il discorso della schiava alla perfezione e lo schiavo, a quelle parole, si tuffò a baciare i piedi della moglie.
Prese poi la parola il Padrone “Per confermare il vostro nuovo stato stasera ho organizzato una cena con qualche amico, tu” disse rivolgendosi alla moglie “ci farai divertire, mentre tu” disse rivolgendosi a I “guarderai”.
Alle 7 arrivò anche la schiava con cui aveva interagito la moglie alla mattina e la aiutò a preparare la cena. Il Padrone invece si dedicò a I. Gli fece prendere una pillola, gli inserì un bel plug nel culo e poi gli fece indossare una tuta in latex che lasciava uscire solo il cazzo oltre ad avere un paio di buchi per respirare in corrispondenza di bocca e naso. Davanti agli occhi c’era una retina che consentiva allo schiavo di vedere, seppure non benissimo. La pillola che aveva preso era un vasodilatatore che in poco tempo gli fece indurire il membro che svettava in modo ridicolo dal latex. Il Padrone lo rinchiuse poi in un cockring in modo da mantenere l’erezione a lungo.
Lo fece poi mettere in ginocchio su un tavolino basso, le mani avanti, i palmi in su. Sulle mani dispose un vassoio sul quale mise un vaso di fiori. Era diventato un mobiletto. Se non fosse stato per il cazzo, rosa, che svettava in mezzo al nero della tuta, probabilmente sarebbe passato come un vero elemento del mobilio. Lo sguardo era puntato sul tavolo dove le schiave stavano apparecchiando per 4.
Era tutto pronto per l’arrivo degli ospiti che, puntuali, alle 8 si presentarono a casa del Padrone.
Il Padrone fece subito le presentazioni, illustrando la moglie e soprattutto il marito. I commensali, due uomini e una donna, risero di gusto a vederlo in quella situazione complimentandosi con il Padrone.
Mentre la schiava serviva gli aperitivi la moglie fu fatta salire sul tavolo, denudata e improvvisò uno spettacolino masturbandosi davanti a tutti. Uno degli ospiti prese le mutandine della moglie e le appese al cazzo di I, avvicinandosi e dicendogli che aveva proprio una moglie troia. I non fece mezzo movimento.
Quando arrivò il primo la moglie fu messa sotto al tavolo a passare da un cazzo all’altro. Nessuno voleva venire e, quando erano vicini all’orgasmo la spostavano su un altro cazzo o sulla figa dell’ospite donna. I riusciva a sentire i rumori di risucchio della moglie tra le chiacchiere degli invitati.
Per il secondo fu nuovamente fatta salire sul tavolo. Il Padrone aveva organizzato un buon pinzimonio e gli ospiti ogni tanto, non disdegnavano di pucciare le loro carote o i loro sedani nella figa della schiava che offriva loro il buco a comando. Per il dolce fu accompagnata sul tavolo anche l’altra schiava e le due troie offrirono uno spettacolare 69 con tanto di orgasmo multiplo. 
Il Padrone era molto soddisfatto, probabilmente il cazzo di I sarebbe stato in piedi anche senza vasodilatatore ma il Padrone lo voleva sull’attenti per tutta la durata della serata.
Finita la cena si spostarono tra i divani, proprio dove c’era I e iniziò una vera e propria orgia dove la moglie era visibilmente l’ospite d’onore. Prese cazzi ovunque, leccò e ingoiò litri di sperma, tutto davanti al marito impassibile. Si mostrò alle prese con la figa della Padrona presente e la fece venire in poco tempo dimostrando una certa familiarità con le vagine che il marito nemmeno lontanamente sospettava.
Una volta venuta la donna si staccò dal groviglio di corpi per terra e si avvicinò allo schiavo. Gli disse in un orecchio che gli faceva pena e che avrebbe fatto venire anche lui. Andò alla sua borsetta e tornò con un piccolo astuccio. Lo aprì ed estrasse una sonda uretrale che inserì agevolmente nel cazzo dello schiavo dopo averla lubrificata. Iniziò una lenta masturbazione di I dall’interno. Lo schiavo già eccitato a livelli molto alti venne in pochissimo tempo facendo cadere il vassoio e il vaso che c’era sopra.
Si arrabbiarono tutti per la sua mancanza. Il Padrone gli tolse la tuta e tutti furono d’accordo per una punizione. Iniziò dovendo ripulire la moglie e la schiava, prima le baciò per togliere lo sperma e le tracce di umori vaginali dalle loro bocche e facce, poi leccò i loro ani e le loro fighe, succhiando via ogni goccia di sperma. In ultimo ripulì i 3 cazzi presenti mentre la moglie, dotata di strapon lo inculava. Il Padrone, marito della coppia, volle anche venire in gola allo schiavo e, dopo quella sborrata, lui e la moglie si congedarono. L’altro chiese se si poteva fermare a dormire li e continuare a scoparsi la schiava per tutta la notte. Il Padrone fece decidere direttamente alla schiava che accettò. Tutti e 4 andarono nell’appartamento a fianco a dare la buonanotte alla moglie e al Padrone mentre il vicino e I tornarono di la dove l’altra schiava stava mettendo a posto.
Il Padrone condusse I in camera da letto, lo fece sdraiare e si mise alle sue spalle. Puntellò la cappella al suo buco del culo e, mentre gli scivolava lentamente dentro gli disse “era dalla prima volta che ti ho scopato che sognavo di farlo mentre tua moglie scopava nel tuo letto”…
Fu una notte molto, molto lunga.

Le fantasie sono fatte per essere vissute.

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📚 Dettagli Serie

Il vicino
Capitoli: 28
Lettura Totale: 111 min
Viste Totali: 👁️ 1304
Piace a: ❤️ 1
Iniziata il: 26 Marzo 2026

Dettagli Racconto

Pubblicato: 5 Aprile 2026
Modificato: 5 Aprile 2026
Lettura: 6 min
Viste: 👁️ 35
Piace a: ❤️ 0
Commenti: 💬 0
Generi:
Dominazione & BDSM
Tag:
Bondage, Dark Erotica, Degradazione, Orgasm Denial, Umiliazione

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