Corna

Racconto

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Qualsiasi riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.

Bene, ora che vi siete presentati, e direi che c’è del feeling tra di voi, ora possiamo continuare a divertirci un po’. Il Padrone, seduto sulla poltrona chiamò i due schiavi ai suoi piedi, in ginocchio: “dai presentatevi un po’ meglio, vi faccio delle domande in modo da conoscervi più approfonditamente, ovviamente se anche voi avete delle domande da farvi non esitate”.Le domande del Padrone erano molto personali e imbarazzanti, scoprirono reciprocamente che lei era sposata e lui fidanzato, i rispettivi partner non li soddisfavano come volevano, si erano entrambi dedicati al Padrone, lei da pochi giorni, lui da qualche mese, lui era bisessuale e prima del Padrone non era mai stato con altri uomini, lei non era mai stata con altre donne, ma se il Padrone avesse voluto lo avrebbe fatto, pian piano il discorso divenne sempre più approfondito e anche loro iniziarono a farsi domande. Erano entrambi visibilmente eccitati, e il Padrone si compiaceva di questo.
“Schiava cosa ne pensi di D? ha un bel fisico?” “Si Padrone” “E a te piace lei?” “Si Padrone, è molto bella” “Schiava baciagli la cappella”. La schiava si piegò, scappellò il cazzo dello schiavo e lo baciò lungamente in punta. “La tua ragazza te lo bacia così schiavo?” “No Padrone, a volte me lo succhia, ma poco e male” Prese la testa della schiava e la spostò verso le palle “Prendigliele in bocca. E questo te lo fa mai?” La schiava succhiava avidamente le palle “No Padrone, mai fatto” “Ti piace?” “Si Padrone, molto” “Sdraiati a pancia in su, e tu schiava, vieni qui” La schiava si avvicinò e il vicino le estrasse il dildo ancora perfettamente conficcato nel culo, “Vai a sederti sulla sua faccia” la schiava eseguì “e tu leccale il buco del culo” La schiava ebbe un sussulto a sentire la lingua dello schiavo sul suo ano “Ti piace schiava?” “Si Padrone, tantissimo” “Tuo marito te lo fa?” “No, Padrone, mai fatto…”
“Va bene, fate divertire un po’ anche me, schiavo mettiti a 4 zampe.” Lo schiavo esegue. “Schiavetta hai mai visto un uomo che si scopa una troietta?” “No Padrone” “Bene, rendi il favore allo schiavo, leccagli il buco e insalivalo per bene che sarà l’unico lubrificante che userò per scoparlo” Quando il Padrone sembrò soddisfatto del livello di insalivazione del buco spostò la schiava e infilzò il culo di D.
“Schiava, mettiti dietro di me e leccami il culo” la schiava nuovamente eseguì godendosi quella scopata omo da posizione privilegiata con la faccia affondata tra le natiche del Padrone. Ci stava prendendo gusto a leccare buchi, entrambi erano puliti, quello dello schiavo era anche completamente depilato mentre quello del Padrone era più difficile da leccare perchè con qualche pelo e soprattutto perchè il Padrone stava scopando e non rimaneva fermo.
Con quella doppia sollecitazione ci mise poco a farcire l’intestino dello schiavo. Alla schiava nuovamente il compito di ripulire prima il cazzo del Padrone e poi il culo dello schiavo.
“Bene schiava, ora mi sono divertito, entrambi avete cornificato già ampiamente i vostri partner, tu solo con me, lui anche con altri schiavi e Padroni, di tutti i sessi. Visto che D mi ha dato il culo mi sembra carino che ora tu ricambi con lui. Come vedi il suo cazzo è più piccolo del mio, sei strettissima e lo sentirai per bene, ma sarà meno invasivo di ieri” disse invitando la ragazza a mettersi a pecorina e il ragazzo a iniziare a lubrificare l’ano così come lei l’aveva lubrificato a lui. “D, hai mai scopato un culo?”
“No Padrone, sarebbe la prima volta Padrone” “Bene, sei emozionato?” “Molto Padrone, grazie Padrone”
“Si vede” disse indicando il cazzo in tiro. Si mise a fianco del culo della schiava e con le mani aprì le chiappe come per invitare lo schiavo a penetrare quel fiorellino. La figa era grondante di umori ed era uno spettacolo da guardare. Lo schiavo puntò la cappella e con una spinta fu dentro.
La schiava inarcò la schiena ed emise un gemito di dolore. Il Padrone mollò le chiappe e si posizionò davanti alla schiava col cazzo moscio. “Dai troia, vediamo se me lo tiri di nuovo su che magari anche io faccio un giro tra quelle chiappe”. La schiava aveva ora un cazzo in culo e uno in bocca e si scoprì a godere come una vera troia. Il Padrone parlava allo schiavo dicendogli di prendersi pure tutto il tempo che voleva, che non c’era fretta, intanto godeva dai colpi che dava alla schiava e che gli facevano finire il cazzo sempre di più in fondo alla gola.
Forse ci avrebbe messo di meno di quello che pensava a iniziare a sottometterla con suo marito. Era una vera puttana da combattimento.

Le fantasie sono fatte per essere vissute.

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📚 Dettagli Serie

Il vicino
Capitoli: 28
Lettura Totale: 111 min
Viste Totali: 👁️ 1298
Piace a: ❤️ 1
Iniziata il: 26 Marzo 2026

Dettagli Racconto

Pubblicato: 4 Aprile 2026
Modificato: 4 Aprile 2026
Lettura: 4 min
Viste: 👁️ 34
Piace a: ❤️ 0
Commenti: 💬 0
Generi:
Dominazione & BDSM
Tag:
Dark Erotica, Degradazione, Maledom, Umiliazione

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