La seconda serata

Racconto

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Stai leggendo il racconto "La seconda serata", capitolo 2 di 4 della serie "Il gioco".
Disclaimer: I racconti presenti in questa sezione sono opere di pura fantasia scritte dagli utenti.
Qualsiasi riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.

Quella sera l’aria nell’appartamento di Marco era più densa del solito, impregnata dell’odore dolciastro del gin e di quello più pungente del cuoio appena spacchettato. Eravamo tutti lì, i soliti sette, seduti sul tappeto a gambe incrociate, le ginocchia che si sfioravano in un cerchio che ormai conosceva ogni centimetro di pelle di ciascuno. Il primo giro di riscaldamento era volato via tra brividi ed esibizioni solitarie; Caterina era già nuda, con le guance arrossate e il respiro corto, mentre Alessandro cercava di ricomporsi dopo una penitenza che lo aveva costretto a usare un plug di vetro ghiacciato davanti ai nostri sguardi fissi.

Toccava a me fare il Lettore. Il silenzio che calò quando la bottiglia iniziò a roteare sul parquet fu quasi doloroso. Il vetro rifletteva le luci soffuse della stanza finché non puntò il collo verso Giulia. Lei sorrise, una sfida silenziosa negli occhi chiari, e io pescai dal calice di cristallo. Aprii il foglietto, scritto con una grafia minuta e precisa che riconobbi subito come quella di Chiara.

“In ginocchio. Pissing e umiliazione orale.”

Un fremito percorse il cerchio. Feci girare di nuovo la bottiglia per decidere chi dovesse officiare il rituale. Il destino puntò dritto verso di me. La regola era ferrea: come Lettore, non avrei dovuto agire, ma quella sera il caso aveva deciso diversamente. Mi alzai, sentendo il sangue pulsarmi nelle tempie. Giulia si portò al centro della stanza, mettendosi a quattro zampe, ma io le afferrai il mento con due dita, costringendola a sollevarsi e a restare in ginocchio, con la schiena dritta e le braccia legate dietro la nuca con una corda di seta nera che avevamo comprato il mese prima.

Sbottonai i pantaloni con lentezza esasperante, mentre gli altri sei spettatori si avvicinavano, le mani che vagavano sui propri corpi, eccitati dal potere che stavo per esercitare. Quando la liberai, la mia urina la colpì con un getto caldo e costante, bagnandole le spalle, il petto e scivolando lungo il ventre nudo fino a inzuppare il tappeto. Giulia non batté ciglio; teneva la bocca socchiusa, accogliendo gli schizzi sul viso con una devozione che rasentava la trance. Quando ebbi finito, le ordinai di pulirmi, di usare la sua lingua come unico asciugamano, mentre gli altri incitavano con sussurri osceni e risate soffocate.

Il gioco però non permetteva pause per riprendere fiato. Appena tornai seduto, Giulia, ancora bagnata e lucida sotto la luce delle lampade, afferrò la bottiglia. Il turno successivo fu una mazzata: “Inculata con strap-on”. La vittima designata fu Alessandro, che sbiancò visibilmente, mentre l’attiva estratta fu Chiara. Non ci furono discussioni. Caterina tirò fuori dalla borsa di pelle l’imbracatura nera, regolando le fibbie sulla vita sottile di Chiara. Il dildo di silicone scuro brillava sotto lo strato generoso di lubrificante.

Alessandro venne spinto al centro, la testa bloccata tra le gambe di Giulia che ora fungeva da appoggio umano. Chiara non ebbe pietà. Si posizionò dietro di lui, afferrandogli i fianchi con forza mascolina e spingendo l’arnese con un colpo secco, ignorando il gemito di dolore e sorpresa che gli scappò dalle labbra. Il ritmo divenne subito frenetico, animalesco. Il rumore della carne che batteva contro la carne ritmava i nostri respiri. Alessandro artigliava il tappeto, le nocche bianche, mentre Chiara lo cavalcava come se volesse marchiarlo dall’interno. In quel momento, guardando i corpi intrecciati e i volti trasfigurati dei miei amici, capii che non eravamo più solo ragazzi che giocavano. Eravamo diventati un unico organismo affamato di sensazioni estreme, dove ogni singola goccia di sudore e ogni grido facevano parte di un contratto che nessuno di noi avrebbe mai avuto il coraggio di rompere.

Le fantasie sono fatte per essere vissute.

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📚 Dettagli Serie

Il gioco
Capitoli: 4
Lettura Totale: 15 min
Viste Totali: 👁️ 448
Piace a: ❤️ 0
Iniziata il: 16 Marzo 2026

Dettagli Racconto

Pubblicato: 16 Marzo 2026
Modificato: 16 Marzo 2026
Lettura: 4 min
Viste: 👁️ 115
Piace a: ❤️ 0
Commenti: 💬 0
Generi:
Dominazione & BDSM, Esibizionismo & Voyeur
Tag:
Bondage, Extreme, Pissing, Strap-on, Umiliazione

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