Glovia, 2104 d.C.: Il Tramonto di Massonia

Racconto

← Torna indietro
Disclaimer: I racconti presenti in questa sezione sono opere di pura fantasia scritte dagli utenti.
Qualsiasi riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.

Il mondo è cambiato sotto i colpi silenziosi della tecnologia e della conquista. Da quando la regione della Massonia è caduta, Glovia non è più la stessa. Abbiamo vinto non per cattiveria, ma per necessità: i Massoni, creature di una bellezza mozzafiato quanto di una stupidità leggendaria, ci hanno dichiarato guerra per capriccio. La loro sconfitta è stata la loro fortuna: se avessero sfidato le legioni di Leonta, oggi la loro stirpe sarebbe cenere. Invece, a Glovia, sono diventati il motore della nostra economia. La nostra riserva illimitata di carne e obbedienza.

Nelle case dei cittadini di Glovia, la sottomissione è diventata parte dell’arredamento. Le famiglie medie possiedono due schiavi, giovani corpi tonici che si muovono come ombre tra le mura domestiche. La loro ribellione è stata estirpata alla radice con la chirurgia: un chip neurale installato in profondità nelle vertebre cervicali li rende agnellini docili. Eseguono ogni ordine con un sorriso ebete e una dedizione assoluta.

Il mercato è florido: uno schiavo maschio può costare fino a 10.000 Din, mentre le femmine si aggirano sui 7/8.000. È un investimento, una proprietà che va mantenuta in salute per legge, ma che ripaga con ogni tipo di servizio. C’è chi divide i compiti tra fatica e piacere, e chi invece preferisce avere due maschi da far inginocchiare la sera davanti alla televisione, per godersi il brivido di una bocca calda e sottomessa mentre sorseggia un drink.

I più ricchi, come Senzar della Senzar Holding, non si accontentano. Si dice che nelle sue tenute vivano trenta schiavi, protagonisti di orge che durano giorni, dove la carne Massone viene consumata in ogni modo immaginabile, tra sudore e obbedienza tecnologica.

La legge di Glovia è chiara: gli schiavi non possono indossare vestiti. Camminano nudi, esposti, con la pelle perennemente levigata. Ogni sera hanno l’obbligo di depilarsi ogni singolo millimetro del corpo; il pelo è un segno di ferinità che non ci appartiene più. Ma il segno distintivo del loro status è più profondo: un plug anale in acciaio che contiene i loro dati digitali. Nome, età, proprietario. Senza quel plug, uno schiavo è nulla.

La punizione per la mancanza del plug è la frusta pubblica. Cinquanta colpi sulla piazza, davanti a tutti. Ne sa qualcosa Argor, lo schiavo di Sermac: punito crudelmente solo perché il suo padrone, dopo averlo usato, si era dimenticato di rimetterglielo prima di mandarlo a commissioni. Sermac, colto da un raro moto di colpa per le piaghe sul dorso di Argor, quella notte gli ha concesso un premio: possedere Irna, la giovane schiava di casa, per un’intera notte di sesso sfrenato e riparatore.

Glovia è il paradiso del turismo sensoriale. Gente da ogni angolo del globo viene qui per ammirare i nostri schiavi, per usarli, per perdersi nella loro bellezza vuota e programmata. Non possono portarseli a casa — lo Stato non permette l’esportazione della risorsa — ma tornano ai loro paesi con i sensi saturi, una cartolina e il ricordo di un corpo Massone che ha eseguito ogni loro desiderio senza battere ciglio.

Massonia non esiste più. Esiste solo Glovia, e il piacere che i suoi servi ci offrono ogni giorno.

Le fantasie sono fatte per essere vissute.

Se questo racconto ha acceso i tuoi desideri, non fermarti alla semplice lettura. Fai il primo passo nel mondo reale: trova partner affini ed esplora le tue dinamiche su NodoNero.

🔥 Inserisci il tuo Annuncio, è gratis!

Hai riconosciuto questo racconto come tuo e non hai autorizzato la pubblicazione?

Segnalacelo subito qui
Attenzione: I commenti non sono pre-moderati. Le segnalazioni sui commenti inappropriati vengono prese molto sul serio: abusi, insulti o segnalazioni gratuite comporteranno ripercussioni sull'account. Comportati in modo rispettoso.

Dettagli Racconto

Pubblicato: 13 Marzo 2026
Modificato: 13 Marzo 2026
Lettura: 3 min
Viste: 👁️ 46
Piace a: ❤️ 1
Commenti: 💬 0
Generi:
Dominazione & BDSM, Fantasie, Tabù & Pulp
Tag:
Nessun tag

🗑️ Eliminare il racconto?

Sei sicuro di voler eliminare definitivamente questo racconto? L'azione è irreversibile e i dati non potranno essere recuperati.

Sì, Elimina

Lascia un commento

Accedi

Registrati

Reimposta la password

Inserisci il tuo nome utente o l'indirizzo email, riceverai un link per reimpostare la password via email.